Preghiera alla Madonna della Salute
in occasione del Giubileo del 2000

di mons.Eugenio Ravignani
Vescovo di Trieste

O Maria, Madre santa del Signore, a te leviamo i nostri occhi e contempliamo il tuo volto sereno, il tuo sguardo raccolto, il tuo sorriso dolce e buono. Vediamo le tue mani incrociate quasi a custodire il segreto del tuo cuore. Chi ti ha raffigurata così, nell’immagine che da secoli accoglie la nostra venerazione, forse sapeva che avevamo bisogno di un volto che a noi ispirasse confidenza, di occhi che sapesse vedere le nostre sofferenze, di un cuore che si commuovesse dinanzi al dolore che attraversa la nostra vita. La nostra Città non dimentica che, in tempi lontani, nella nostra intercessione trovò salvezza. E tu da essa allontanasti prodigiosamente il morbo crudele che infieriva e spegneva la vita dei suoi cittadini. Ma sa che ancor oggi e sempre può affidarsi alla sua protezione.

Con la fiducia dei figli ti chiediamo di farci conoscere Gesù , nel cui nome ogni uomo trova la salvezza. Egli, che nacque dal tuo grembo santo, ci libera da ogni peccato, ci custodisce da ogni male, ci fa ritrovare in Dio un Padre che ci ama. Allora la nostra vita pienamente si realizza nell’amore e nella pace.

E ti domandiamo di guardare, con particolare affetto, a coloro che nella loro malattia o nella loro infermità attendono una presenza che li conforti e li aiuti a sperare ed un gesto che li possa guarire e restituisca a loro questo dono da Gesù , il Figlio tuo che non sa certo resistere alla preghiera della Madre sua dolcissima.

A te il nostro grazie. A lui gloria nei secoli. Amen.

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